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Sui Casino Online Italia, l’analisi sulla legalità di Daria Petralia

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Il direttore dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Daria Provvidenza Petralia, ha analizzato i fattori e il successo dei games casino online in italia.

Il tre dicembre del 2016 le slot online “dot it”, quindi di casino online legali in Italia, hanno compiuto i loro primi 4 anni di vita. Seppure, non possano essere considerate una vera e propria novità, l’interesse nei loro confronti non solo è sempreverde, ma è in crescita costante.

Indubbiamente, un valore aggiunto è dato da oculate politiche, le quali non sono solo tese ad incentivare nuovi giocatori, ma che puntano a trasportarli verso quelli che sono i canali di casino online sicuri e legali.

A tal proposito sono interessanti le dichiarazioni rilasciate dal direttore dell’Ufficio gioco a distanza dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Provvidenza Petralia. Infatti, il massimo esponente ha messo in luce come non sia sempre così evidente il comprendere le motivazioni che sono alla base della popolarità di un gioco, in tutte le declinazioni diverse, proprio perché il boom delle slot online si poggia su una pluralità di fattori.
È innegabile, d’altronde, come l’altissimo payout, sia un determinante aspetto che abbia deciso il successo tra i giocatori delle slot. Ma, oltre a ciò, è necessario, anche, sottolineare i corposi investimenti sui giochi da parte dei concessionari. Un aspetto determinante questo, che ha permesso di avere una gamma di games di casino online davvero ampia e con le veste grafiche più varie.

L’alto dirigente, inoltre, ha posto anche l’accento su quanto riguarda i moral suasion, una azione partita in precedenza e che oggi ha portato molti fornitori di giochi ad offrire in Italia i propri prodotti esclusivamente a quelli che sono i concessionari statali.

Per quello che riguarda le ulteriori prospettive, il direttore dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, reputa che completata l’offerta da parte dei vari concessionari, anche la voce spesa si andrà, quasi certamente, a stabilizzare. Dopo di che, Provvidenza Petralia ha anche illustrato i confortevoli risultati derivanti dall’azione combinata dell’AdM e delle software house, per fare in modo che i “dot com” che puntano alla clientela italiana non potessero ricevere alcun prodotto.

Una azione che è stata perfino affiancata da oscuramento di siti. Infatti, il dirigente, ha dichiarato che, attraverso la moral suasion, l’Agenzia, relativamente agli ultimi due anni, è stata in grado di raggiungere importanti accordi con i più noti provider.Un’opera, quindi, che ha permesso di concretizzare il fatto che venissero forniti in Italia i loro prodotti esclusivamente ai concessionari. Come è avvenuto per le slot, anche questo importante passaggio è stato fondamentale per ridimensionare ancora di più la fetta del gioco di casino online illegale a vantaggio di quello legale.A tal proposito, con giusto orgoglio, il direttore dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha rammentato come siano stati dal 2007 oltre seimila i siti illegali che sono stati sottoposti al blocco per merito dell’Agenzia. Sulla questione vi è una sostanziale differenziazione. Infatti, gli accordi con i vari provider sono mirati a impedire il gioco illegale, mentre, la procedura volta ad inibire alcuni siti è più prettamente culturale.

Non per nulla, anche se i blocchi possono essere aggirati, la presenza di questi siti permette una conoscenza e una diffusione fra i vari giocatori al fine di evidenziare quali siano i siti illegali e quelli che, invece, non lo sono. Di fatti, il dirigente ha detto che molti giocatori si sono lamentati del fatto che questo discrimine non è sempre così chiaro.
È, tuttavia palese, come questa sfida sul piano culturale debba, assolutamente, sensibilizzare i giocatori ma, anche, coinvolgere gli stessi in modo da fornire loro una scelta consapevole fondata sulle esclusive protezioni che sono in grado di fornire i siti concessionari di casino online legali e non solo..

Altra sfida in corso, verte le modalità con le quali si possa rendere maggiormente preferibile il gioco online legale. Non si può, in pratica, dimenticare che lo scopo fondamentale è quello di attuare modalità tramite cui si vada a combattere efficacemente quello che in Italia è privo di autorizzazioni.

Oltre che agli strumenti già in uso, Provvidenza Petralia, ha precisato che è di vitale importanza stabilire solide cooperazioni tanto con le forze di polizia quanto con le autorità straniere di gioco. In realtà, anche questo è già in itinere, ed è, certamente, un mezzo ottimale per contrastare l’attività di quelle organizzazioni che hanno una licenza o una autorizzazione in determinate giurisdizioni, ma non risultano essere concessionari italiani.
Inoltre, è punto chiave fare in modo che, rispetto a quello illegale, il gioco legale sia competitivo. Comunque, aspetto primario della questione è saper modulare le innovazioni rispetto alle garanzie di tutela massima nei confronti dei giocatori.

Uno strumento innovativo già introdotto, è la tassazione a margine. Tramite questa formula, è data facoltà agli operatori di effettuare investimenti per rendere competitivi i prodotti tramite innovazioni.
Per il direttore dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, questa prassi dovrebbe essere estesa a tutti i giochi di casino online aams, scommesse ippiche comprese. Indiscutibilmente, poi per ciò che verte la tutela del giocatore e la legalità del gioco, il dialogare con l’industria assurge a un ruolo primario, anche in considerazione delle innovazioni tecnologiche che vedono un rapidissimo succedersi.
Tuttavia, come ha anche evidenziato Provvidenza Petralia, deve rimanere fermo il rispetto per ciò che verte i ruoli e, questo, a vantaggio di vedere attuate tutte le innovazioni e le necessarie tutele dei giocatori. L’esperienza di concessionari, che spesso sono internazionali, d’altro canto, è fonte di idee variegate e innovative.

Questo, permette, appunto, di godere di molteplici spunti volti a rendere maggiormente appetibile quel che è il gioco casino online legale, contribuendo, inoltre, a far sì che il mercato sia con un livello di sicurezza inalterato. Nella disamina effettuata, il direttore dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Daria Provvidenza Petralia, ha poi inquadrato la questione del bando relativo a nuove licenze casino online aams.

Il dirigente, comprensibilmente, ha acceso i riflettori sul fatto che il bando è un mezzo per svolgere un consistente recupero del mercato illegale.
La formula, offre la possibilità di una regolarizzazione della attuali posizioni e, quindi, la facoltà di svolgere legalmente in Italia la loro attività. Concludendo, il dirigente, si augura che l’opportunità offerta venga ad essere accolta da un numero di operatori, il più vasto possibile.

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